{"id":19558,"date":"2014-11-26T14:44:48","date_gmt":"2014-11-26T13:44:48","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.irpa.eu\/pubblicazione\/la-realizzazione-e-la-gestione-di-infrastrutture-il-regime-giuridico-delle-concessioni\/"},"modified":"2019-04-23T17:52:38","modified_gmt":"2019-04-23T15:52:38","slug":"la-realizzazione-e-la-gestione-di-infrastrutture-il-regime-giuridico-delle-concessioni","status":"publish","type":"publication","link":"https:\/\/archivio.irpa.eu\/en\/publication\/la-realizzazione-e-la-gestione-di-infrastrutture-il-regime-giuridico-delle-concessioni\/","title":{"rendered":"La realizzazione e la gestione di infrastrutture: il regime giuridico delle concessioni"},"content":{"rendered":"
Nel 2014, l\u2019Irpa ha condotto una ricerca su \u201cLa realizzazione\u00a0 e la gestione di infrastrutture: il regime giuridico delle concessioni<\/em>\u201c. La ricerca, svolta da febbraio a ottobre 2014, \u00e8 stata svolta con il supporto di Autostrade S.p.A.<\/p>\n Di seguito i caratteri principali dello studio e le aree di indagine toccate.<\/p>\n <\/p>\n Fino agli anni Novanta del secolo scorso, la realizzazione di infrastrutture \u00e8 stata essenzialmente legata alla disponibilit\u00e0 di risorse pubbliche. Negli ultimi due decenni, e in misura maggiore a partire dalla crisi del 2008, questo tipo di provvista \u00e8 stato in grado di coprire solo una esigua parte dell\u2019effettivo fabbisogno. Tale dinamica \u2013 come \u00e8 facile immaginare \u2013 proseguir\u00e0 nei prossimi anni, soprattutto in conseguenza delle politiche di risanamento finanziario avviate in molti paesi, non solo europei. Si sono cos\u00ec sviluppate discipline e pratiche amministrative volte a favorire il concorso dei privati, tramite strumenti di partenariato pubblico-privato (PPP), in particolare mediante l\u2019uso della concessioni di lavori. Questo istituto \u2013 il pi\u00f9 antico, ma anche il pi\u00f9 diffuso \u2013 si sostanzia, al di l\u00e0 delle qualificazioni giuridiche dei diversi ordinamenti, nella definizione di un rapporto tra la parte pubblica e quella privata in forza del quale quest\u2019ultima si impegna a realizzare un\u2019opera pubblica con risorse in tutto o in parte proprie, da ripagarsi poi con le entrate derivanti dalla gestione dell\u2019opera medesima per un dato periodo di tempo, decorso il quale l\u2019opera rientrer\u00e0 nella disponibilit\u00e0 dell\u2019amministrazione.<\/p>\n Nell\u2019attuale contesto, il ricorso a simili strumenti costituisce non tanto un\u2019opzione quanto una vera e propria necessit\u00e0 di cui \u2013 in misura sempre maggiore \u2013 i diversi Paesi dovranno tener conto nell\u2019obiettivo comune (e concorrente) di attrarre investimenti privati. Questo problema, peraltro, \u00e8 ancor pi\u00f9 importante per l\u2019Italia che, a fronte di un fabbisogno infrastrutturale consistente, sconta \u2013 come da pi\u00f9 parti rilevato \u2013 oggettive difficolt\u00e0 nell\u2019intercettare l\u2019interesse degli investitori.<\/p>\n <\/p>\n La ricerca ha inteso ricostruire il regime giuridico delle concessioni nel settore delle infrastrutture di trasporto, in generale, e nel settore delle autostrade, in particolare. Essa \u00e8 stata svolta in prospettiva comparata, analizzando la disciplina di cinque Paesi: oltre l\u2019Italia, la Francia, il Regno Unito, l\u2019Australia e il Cile. Il termine concessione va quindi inteso in senso descrittivo, cos\u00ec da tener conto delle specificit\u00e0 dei singoli ordinamenti considerati. Nella ricerca si analizzano, in particolare:<\/p>\n <\/p>\n La ricerca ha avuto come obiettivo l\u2019elaborazione di un rapporto, contenente uno studio comparato sulla realizzazione e gestione delle infrastrutture e sul regime giuridico delle relative concessioni. Il rapporto si articola in cinque parti, una per ciascun Paese considerato. Ogni parte \u00e8 strutturata secondo una griglia comune di indagine (incentrata sugli otto punti sopra evidenziati \u2013 par. 2), anche al fine di agevolare la comparazione dei modelli. L\u2019analisi tiene conto del dato giuridico e di quello empirico, onde verificare il grado di effettiva operativit\u00e0 del modello evidenziato, ed \u00e8 stata svolta anche sollecitando il confronto con gli operatori.<\/p>\n <\/p>\n Gruppo di ricerca<\/strong>:\u00a0Andrea Altieri<\/a>,\u00a0Bruno Carotti<\/a>,\u00a0Martina Conticelli<\/a>,\u00a0Fabio di Cristina<\/a>,\u00a0Chiara Di Seri<\/a>.\u00a0Coordinamento scientifico<\/strong>:\u00a0Lorenzo Saltari<\/a>.\u00a0Progetto di ricerca<\/strong>:\u00a0Alessandro Tonetti<\/a>.<\/p>\n I risultati della ricerca sono stati presentati in un convegno a Roma Tre, il 23 ottobre 2014. All\u2019incontro hanno partecipato docenti, esponenti delle imprese e rappresentanti delle istituzioni (vai alla notizia dell\u2019evento<\/a>).<\/p>\n <\/p>\n La realizzazione e la gestione di infrastrutture: il regime giuridico delle concessioni<\/em><\/p>\n Irpa Working Paper \u2013 Policy Papers Series No. 2\/2014 \u2013 ISSN 2280-868X<\/em><\/p>\n \u00a0<\/em><\/p>\n<\/h4>\n
1. La rilevanza del tema<\/strong><\/h4>\n
2. L\u2019oggetto della ricerca<\/strong><\/h4>\n
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3. Obiettivo, articolazione e metodo della ricerca<\/strong><\/h4>\n